Torquato tasso biografia breve
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Va ricordato che, proprio riguardo alla pratica della pubblicazione de II Manso overo de l’amicizia, Tasso avrebbe avuto nel 1594 l’occasione di conoscere un giovane Giovan Battista Marino. L’obiettivo era quello di descrivere le vicende dalla Prima Crociata, bandita da Urbano II e combattuta alla fine dell’XI secolo. Il pensiero torna però sempre a Ferrara: scrive sia al cardinale Albano, sia al Cataneo per ottenere un’intercessione presso Alfonso II.
Nelle prime settimane del 1579 tenta di procurarsi un invito a Ferrara prima del matrimonio di Alfonso II con Margherita Gonzaga, figlia di Guglielmo duca di Mantova.
Nell’autunno del 1562 Torquato si trasferisce all’università di Bologna, forse per seguire Sigonio (che si allontanava dall’ateneo padovano per l’esacerbarsi della rivalità con Francesco Robortello), forse per la presenza e l’insegnamento a Bologna di Giovanni Angelo Papio, stimato amico di Bernardo.
Mentre valuta la possibilità di prendere la carriera ecclesiastica, nel settembre del 1557 Bernardo è costretto ad allontanarsi da Roma: le truppe imperiali risalgono da Napoli a Roma, preoccupando chi, come lui, si trova nella scomoda posizione di fuoriuscito e ribelle. *), per esprimere in rima gratitudine ai monaci benedettini che appunto a Monte Oliveto lo stavano ospitando: manifesta il proposito, da quella clausura, di non volersi più allontanare dalla «lezione dei Padri» della Chiesa e di occuparsi piuttosto nello studio che non nella composizione di nuove opere.
*); sia sulle corti con posizioni che sarebbero confluite nel Malpiglio overo de la corte, dialogo dei primi mesi del 1585 (vd.
Appena qualche giorno dopo Tasso lascia Ferrara. 600); con queste parole Tasso annuncia la sua liberazione alla sorella Cornelia. A Roma viene raggiunto dal cugino Cristoforo, proveniente da Bergamo, che diventa presto suo compagno di studi.
*), mentre Tasso è sempre più scontento di Mantova, ed è sempre più desideroso di una condizione di libertà per correggere e pubblicare tutti i suoi scritti. 341), salvo poi rielaborare e nobilitare quelle apparizioni alla luce di teorie aristoteliche e ficiniane. Il padre è già un poeta famoso nell’Italia del tempo, affermatosi dopo una vita di orfano, letterato e girovago.
Considerazioni sopra tre canzoni di Giovan Battista Pigna), il potente segretario del duca, che aveva dedicato una raccolta poetica (II ben divino) alla stessa Lucrezia Bendidio cantata da Tasso nelle rime. Una via d’uscita possibile sembra la dedica a Gonzaga del Floridante, poi la partenza verso sud, verso Roma o verso Napoli.
Al suo ritorno, lo stesso Bernardo decide di trasferirsi con la famiglia a Salerno, ma il soggiorno dura poco: nel 1547 il Sanseverino resta infatti vittima di un contenzioso tra il viceré, don Pedro di Toledo, e la popolazione napoletana che rifiuta l’istituzione nella città del Tribunale dell’Inquisizione. La Seconda parte, sempre corredata di autocommento, sarebbe uscita a Brescia, presso Marchetti, all’inizio del 1593 (vd.
Sono le lettere che confermano già presso i contemporanei l’idea di un poeta «farnetico», annebbiato dalla malinconia.
13. L’Aminta
Il ritorno in Italia nella primavera del 1571 significa per Torquato la separazione dal seguito del cardinale, forse per insoddisfazione rispetto al trattamento economico ricevuto.
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Fu questo il periodo più felice della sua vita durante il quale compose quel capolavoro che è la "Gerusalemme liberata".
I contatti per ottenere la liberazione, intanto, registrano scarni progressi.
1054); a dicembre entra nuovamente ospite in casa del Gonzaga, e non, come aveva sperato, in Vaticano.
18. Dopo averlo assistito nelle ore estreme, Tasso stesso ne pronuncia l’elogio funebre presso l’Accademia degli Eterei, ove il Santini aveva avuto un ruolo rilevante (vd.
Poi si sposta a Torino: in settembre viene accolto benevolmente dal marchese Filippo d’Este, cugino del duca di Ferrara, e da Girolamo della Rovere, arcivescovo di Torino, mentre il suo passaggio per le terre piemontesi sarebbe stato ricordato splendidamente nelle pagine iniziali di un dialogo, Il Padre di famiglia (vd.