Le stanza vaticane di raffaello sanzio biography

Home / General Biography Information / Le stanza vaticane di raffaello sanzio biography

Giunti, Firenze.

 

 

Bibliografia

 

P. I temi di carattere religioso, teologico e storico  e i contenuti di grande spessore intellettuale di questi affreschi rivelano un programma complesso, pieno di rimandi culturali e allegorie appartenenti alla sfera del Neoplatonismo e sicuramente elaborato da qualche colto umanista della corte pontificia.

His early work is marked by an influence from Paolo Uccello (1397 – 1475 and Luca Signorelli (1445 – 1523), but he was profoundly influenced in Florence by Leonardo da Vinci (1452 – 1519) in chiaroscuro and sfumato, as well as being inspired by Michelangelo (1475 – 1564).

Raphael then entered his highly productive Roman period, under the almost exclusive patronage of Pope Julius II, Giuliano della Rovere (1443 – 1513) and his successor, Leo X, Giovanni di Lorenzo de’Medici (1475 – 1521).

Roma. Stanze e logge di Raffaello. Prisco. La Stanza della Segnatura.

Stanza di Eliodoro

La Stanza di Eliodoro era utilizzata da Giulio II per le udienze private. Vol. 2 Dal Quattrocento al Seicento. Raphael’s place as a master of the High Renaissance is mentioned next to Michelangelo and Leonardo da Vinci; though he is often compared in status to his prominent contemporaries, Andrea del Sarto (1486 – 1531), Correggio (1489 – 1534) and Titian (1485 – 1576).

Istituto Italiano Edizioni Atlas, Begamo 2006
R. Raffaello.

le stanza vaticane di raffaello sanzio biography

Nelle pareti sono rappresentate le tre massime categorie dello spirito umano: il Vero, il Bene e il Bello. Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1988

 

Le stanze di Raffaello

Le Stanze di Raffaello, conosciute anche come Stanze Vaticane, sono quattro sale che fanno parte dei Musei Vaticani a Roma.

La quarta stanza venne affidata in gran parte ai collaboratori e dopo la morte dei Raffaello nel 1520, venne proseguita dai suoi allievi fino  al 1524. 

Una delle caratteristiche più sorprendenti di questi affreschi è che ogni stanza corrisponde ad un diverso momento stilistico dell'arte di Raffaello, manifestando la straordinaria flessibilità di un artista che sapeva sottoporre se stesso ad un divenire continuo.

Nei palazzi pontifici Raffaello eseguì ad affresco e stucchi anche la decorazione delle Logge Vaticane, progettate da Giulio II, ma compiute sotto Leone X e terminate nel 1519.

 

 

 

 

 

Le quattro stanze

 

Le stanze affrescate da Raffaello sono:

 


 

  • Stanza della Segnatura. E' la prima stanza ad essere stata affrescata e fu adibita a sede delle udienze del tribunale de signatura Gratiae, da cui deriva il nome.  Il programma iconografico venne deciso dal papa ed era riferito al destino dell'uomo, diviso tra Conoscenza e Rivelazione, Bellezza e Diritto.  I dipinti vennero realizzati dal 1508 al 1511.

 


 

  • Stanza di Eliodoro. La seconda stanza dipinta da Raffaello prende il nome da uno degli affreschi in cui è rappresentata la Cacciata di Eliodoro. Ma si tratta della sala dell'Udienza, dove il papa riceveva ambasciatori e ospiti illustri.

    Esse  rispondono alla  volontà politica dei due papi di affermare il potere della Chiesa e del pontificato sul mondo occidentale. 

    Dal punto di vista della disposizione delle immagini, tutte le rappresentazioni e sono organizzate per essere lette dall'alto verso il basso, quindi gli affreschi sulle pareti sono introdotti da quelli sul soffitto.

     

    Raffaello ha tradotto anche i contenuti più difficili con esemplare chiarezza, ha concepito la rappresentazione come una storia raccontata in modo sereno e razionale.  Le scene dipinte da Raffaello si aprono in una visione grandiosa, ampia e solenne, mentre le figure rispecchiano nella bellezza fisica una pienezza morale e intellettuale.

    La spinta spirituale a varcare i confini tradizionali  del sapere e il nuovo sentimento dell'enorme estensione del pianeta si rivela nella spettacolare rappresentazione dello spazio, infinito e circolare e delle prospettive aperte in ogni direzione.
     

     

     

     

    A.

    97 Giunti, Firenze 1995
    G. Vol. 2 Dal Rinascimento al Rococò.